vere i ricordi della nostra vita sempre dinanzi è una maniera per mantenerli sempre vivi e fluidi nella nostra memoria. Una foto, disegni attestati di merito ecc. fanno parte del corredo della nostra vita e sarebbe un vero peccato lasciare delle care foto in un cassetto e a far prendere polvere ai vostri disegni. Ragion per cui abbiamo bisogno di metterli in mostra nella nostra casa (e non solo) per dagli la giusta visibilità e degna collocazione. Vi spiegheremo, quindi, realizzare una cornice per stampe, disegni e foto facile e veloce.
Cornici pronte se ne trovano di svariate misure, ma come al solito ci sono dei modelli standardizzati che limitano le applicazioni. Se avreste un formato diverso dallo standard sarete costretti a comprare una misura più grande, e quindi spendendere di più, avendo una maggiore area che in fondo non vi occorre. Oltre tutto il vuoto lasciato dallo spazio vuoto dovrà essere riempito da qualcosa, quindi occorrerà creare un passepartout con del cartoncino bianco o colorato che sara un’altra (anche se minima) spesa in più da sostenere. Insomma sia per i formati particolari o per qualsiasi altra cornice da fare, la soluzione migliore è realizzarsela in casa, anche perchè non occorre molto tempo ma sopratutto avrà la vostra impronta. Come ulteriore vantaggio abbiamo la possibilita di scegliere la cornice che più ci piace o trattarla con vernici, smalti, foglia oro e qualsiasi altra patina.

Per realizzare la cornice avrete bisogno dei seguenti attrezzi e materiali:
TAVOLA DA CORNICE: nutaralmente ne esistono di molti colori e dimensioni scegliete voi quella che più vi piace.
COMPENSATO: anche di questo ne esistono di vari spessori e vi conviene quello più sottile che trovate.
SEGA
GRAFFETTATRICE
SQUADRA DA FALEGNAME
OCCHELLO

Prendete le misure della foto che dovete incorniciare. Quindi ritagliate da un pezzo di compensato uno stesso riquadro aggiungendo 1 cm minimo per lato. Questa pseudo-cornice che lasceremo sarà l’area sulla quale applicheremo la cornice finale.

Dopo aver acquistato il listello per fare la cornice scegliete eventuali trattamenti da fare, perchè sarebbe più adeguati farli prima del taglio, ma anche un post intervento è possibile. Possiamo cominciare a fare i tagli dopo aver preso bene in conssiderazione le misure. ATTENZIONE! la cornice dovrà essere almeno 2 millimetri in meno per lato, in modo che il poster che metterete all’interno venga sostenuto e tenuto aderente al fondo in maniera autonoma e senza l’ausilio di colle o biadesivo. Evitate la colla per fissare l’immagine perchè potrebbe alterare la qualità della foto, gli effetti collaterali potrebbero essere macchie che salgono in superficie, imbarcamento del supporto stesso, o potrebbe anche succedere che la carta si raggrinsisca. Comunque sia, un incollaggio potrebbe essere anche una limitazione per la cornice, cioè non potrebbe più essere riutilizzata.

Quindi dopo aver calcolato le misure tagliate il listello. I 2 millimetri andranno tolti al perimetro della foto, che corrisponderà al perimetro interno della cornice. Ecco i pezzi che ne verranno fuori pronti per essere fissati. i tagli saranno a 45°. Per tagliarli potete usare una sega circolare che vi garantisce dei tagli veloci e con un’angolazione perfetta grazie alla scala graduata di cui è fornita. in caso non possediate la sega circolare potete usare un seghetto manuale con guida che si trovano per pochi euro nei negozi di Bricolage.
Fissate tutti i pezzi della cornice con la graffettatrice dopo aver applicato alcune gocce di colla vinilica o qualsiasi altra colla per legno. Appena asciutta con la stessa gaffettatrice ancorate la cornice al compensato.

Ovviamente prima di mettere il fondo inserite la vostra fotto o poster, e per una maggiore protezione dei vostri ricordi potete inserire un foglio di acetato trasparente satinato o lucido che proteggerà da polvere e umidità. Il vantaggio di unire il fondo alla cornice con la gaffettatrice è per il semplice motivo che può facilmente essere aperto togliendo le gaffette con un cacciavite e riutilizzare la cornice con un’altra foto.

A fine opera mettete un gancetto. Usate dei chiodini piccolissimi in modo che non escano dall’altra parte e siano visibili. Esistono anche i gancetti adesivi nel caso la cornice non sia eccessivamente pesante.

Come avete potuto vedere su questo tutorial, realizzare una cornicetta è senz’altro un’operazione estremamente semplice e veloce che vi porterà un notevole risparmio.
Per quando riguarda il passepartout potete scegliere di metterlo o meno se l’oggetto da incorniciare lo richiede. Vale a dire che se dovreste incorniciare un disegno molto colorato potrete distanziarlo dalla cornice con un secondo riquadro con una tinta neutra come beige, bianco o nero che sono le più comuni, oppure potete scegliere un colore che si ci abbini, nel caso nel disegno ci sono tinte più forti, potreste quindi abbinare colori come l’azzurro, giallo paglierino o marroncino. Nell’ esempio di oggi abbiamo speso 4,50€ se foste andati a comprarla ne avreste spesi tra 15 e 20 € magari senza trovare quella che più si addice ai vostri gusti.


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Sicuramente ti sarà capitato di acquistare una crema per il viso che, dopo un paio di utilizzi, si è rivelata una vera delusione… Prima di liberartene prova a leggere questa guida e vedrai come la tua crema può essere ancora utilizzata riciclandola per altri scopi.

Il primo metodo per riciclare una crema per il viso è quello di utilizzarla come idratante per i piedi; infatti anche i piedi hanno bisogno di idratazione ma hanno meno pretese per quanto riguarda il tipo di crema che si va ad applicare. Generalmente le creme per il viso sono molto idratanti quindi sono ottime per contrastare la pelle secca dei piedi, in particolar modo nei talloni, dove la pelle tende sempre ad inspessirsi. La sera applica la crema in abbondanza, mettiti un paio di calzini di cotone e goditi il tuo riposo!

Altro metodo per riciclare una crema per il viso è quello di utilizzarla come scrub, aggiungendoci ad esempio un pò di zucchero. Non dovrai fare altro prelevare un pò di crema, metterla in una ciotolina ed aggiungere un pò di zucchero; amalgama bene e il tuo scrub è pronto e potrà essere utilizzato sia sul viso, sia su tutto il corpo. Dopo sciacqua bene e accarezzati, la tua pelle è liscia.

Infine un’altra idea potrebbe essere quella di utilizzarla come maschera idratante per il viso. Magari la tua crema non è adatta come idratante quotidiano, ma in inverno, con il freddo, una buona maschera idratante è ben accettata dalla pelle. Quindi prendi un pò di crema, applicala abbondantemente sul viso e lasciala in posa per 10 minuti, dopo risciacqua bene e applica la tua normale crema idratante. Il tuo viso sarà ben idratato e tu avrai modo di smaltire un acquisto sbagliato.


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Spesso le penne stilografiche sono utilizzate non solo come regali, ma come oggetti da usare nelle grandi occasioni, come la firma di un documento oppure di un assegno. Ci sono persone, però, che hanno la passione per l’utilizzo di queste penne sofisticate e che, spesso, si ritrovano a fare i conti con il cambio di inchiostro. Come fare per ricaricare una penna stilografica? Il modo più semplice è rivolgersi ad una cartoleria, ma qui parleremo di un metodo fai da te.

Molte volte, quando l’inchiostro di una penna stilografica termina, si è costretti ad andare presso una cartoleria ed acquistare una ricarica. Le ricariche non costano molto, ma c’è molto più risparmio se prendi dell’inchiostro e svolgi la funzione da te. Prima di tutto apri la penna stilografica con delicatezza e tira fuori la cartuccia che serve a contenere l’inchiostro.

Prendi la cartuccia e poggiala su un fazzoletto per non sporcare il tavolo sul quale stai lavorando. Ora prendi la siringa e la boccetta di inchiostro. Inserisci la siringa nella boccetta si inchiostro e inizia a tirare su un pochino di inchiostro lentamente. Dopo aver fatto questa operazione, prendi la cartuccia ormai vuota e punta dentro la siringa.

Adesso devi rilasciare l’inchiostro contenuto nella siringa nella cartuccia senza inchiostro, in modo da riempirla. Prendi la cartuccia, inseriscila di nuovo nella penna stilografica e richiudila. In modo semplice e risparmiando hai ricaricato la tua penna stilografica con pochi passi in pochi minuti senza tanti problemi.


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Hai notato che il vecchio accappatoio in spugna di tuo marito, è tutto sfilacciato nelle maniche e nella parte alta davanti. Decidi pertanto di regalargliene uno nuovo. Intanto il vecchio accappatoio lo puoi recuperare. Ti vengono in mente una miriade di idee, quindi ti metti di buona lena all’opera.

Il vecchio accappatoi di tuo marito è un po’ vecchiotto, ma qualcosa si può ancora recuperare. Taglia le maniche con le forbici, non a strappo, perché si potrebbe sfilacciare troppo. Taglia anche la parte di sopra anteriore, perché un po’ scolorita e rovinata. Ora ti rimane tanto tessuto da riutilizzare, magari usandolo al contrario, così il colore è più vivo. Decidi di fare due asciugamani per il bagno, uno per il viso ed uno per il bidet.

Ti ricordi che in soffitta, dentro il baule, hai un rotolo di pizzo che aveva fatto la nonna, appassionata di lavori all’uncinetto. Ritagli quindi il tanto che ti serve per fare i due asciugamani, ricordandoti di lasciare la stoffa per i bordini. In una delle due parti più strette inserisci il bordo ad uncinetto, prestando attenzione a fermare bene i punti, affinché non si disfaccia il pizzo.

Puoi arricchire il tuo corredo da bagno, ricavando dalla spugna rimasta, anche due presine per fare la doccia, in questo modo: prendi un giornale e disegna un guanto, dalla forma simile al guanto da forno, un pò più aderente. Ora posiziona sulla stoffa, messa doppia, lasciando il tanto per i bordi, il tuo disegno e ritaglia il guanto, procedi così pure per il secondo. Ora devi cucire tutto intorno, ricordandoti di lasciare aperta la base per infilare la mano quando userai il guanto per farti la doccia. Fai il bordino intorno all’apertura ed i guanti da doccia sono pronti. Se ti è rimasta ancora della spugna, puoi utilizzarla per fare un copri materassino per la carrozzina del bebè, tuo o di tua figlia. Se fosse avanzata dell’altra spugna, potrai procedere con gli asciuga piatti da cucina, con le fascette per i capelli, con il turbante per asciugare i capelli dopo la doccia e così via, devi solo lasciare libera la tua fantasia.


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Ti è mai capitato di ritrovarti con un pneumatico forato? A me purtroppo sì. In questo caso devi sapere come comportarti per risolvere il problema efficacemente e se possibile in poco tempo. Ciò che ti occorre dovresti sempre averlo nella tua automobile. Vediamo cosa si deve fare.

Occorrente
Crick automobile
Chiave per svitare bulloni del pneumatico
Chiave antifurto, se prevista
Triangolo di segnalazione
Giubbino catarifrangente

Per prima cosa, dopo esserti fatto passare la rabbia che senz’altro ti sarà venuta nel momento in cui ti sei accorto del pneumatico forato, armati di pazienza e procedi come ti spiegherò. Ora indossa il giubbino catarifrangente. Segnala l’automobile in panne con l’apposito triangolo che va posto ad una distanza di almeno 100 metri dall’automobile.

Ora prendi il pneumatico di scorta, il crick, la chiave per svitare i bulloni e la chiave dell’antifurto se c’è in dotazione. Svita un pò i bulloni della ruota prima di sollevarla. Sistema il crick nell’apposito incastro che si trova sotto all’automobile vicino alla ruota che devi cambiare. Ora solleva l’automobile fino a quando la ruota non sarà staccata dal terreno di qualche centimetro.

Finisci di svitare i bulloni e smonta la ruota con il pneumatico forato. Ora prendi la ruota di scorta e sistemala al posto di quella che hai appena tolto. Avvita i bulloni, abbassa l’automobile e finisci di stringerli. L’ideale per questo tipo di operazione è utilizzare una chiave dinamometrica, che permette di applicare il corretto serraggio. Per maggiori dettagli è possibile fare riferimento al sito Chiavedinamometrica.net. Ora la tua automobile è di nuovo in ordine. Togli il crick, e sistemalo nel baule dell’automobile insieme al pneumatico forato. Togli il triangolo di segnalazione e puoi ripartire! Ricordati di andare subito dal gommista a far riparare il pneumatico forato


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