Una rivisitazione del solito zuccotto fatto con le semplici strisce di pan di spagna. Alcune volte è sufficiente far lavorare un pochettino la fantasie per creare nuove torte. Qui avremo un misto tra il rotolo, il pan di spagna e lo zuccotto. Sarà impossibile non stupire i vostri invitati.
Occorrente
3 uova
3 cucchiai d’acqua calda
140 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
60 gr di farina
60 gr di fecola di patate
1 cucchiaio raso di lievito
500 gr di ricotta
150 gr di zucchero a velo
1 bicchierino di liquore all’arancia
100 gr di canditi misti
250 gr di panna montata
6 gr di colla di pesce
Confettura di ciliegie
Pasta biscotto
Sbattere a lungo i tuorli con l’acqua calda con uno sbattitore elettrico come quelli segnalati in questa guida e, senza smettere di mescolare, aggiungete lo zucchero. Aromatizzate con la vanillina. In una ciotola, a parte, montate gli albumi a neve ferma con un cucchiaio di zucchero. Unite le due masse con delicatezza. Setacciate su queste la farina, la fecola e il lievito.
Foderate la placca del forno con carta oleata, ungetela leggermente, poi stendetevi l’impasto con una spatola. Ponete in forno preriscaldato a 200 gradi per 15 minuti. Sfornate la pasta su un canovaccio cosparso di zucchero semolato. Con un coltello rifilatei bordi. Aiutandovi con il canovaccio arrotolate la pasta su se stessa. Fatela intiepidire, ma non ponetela in frigorifero. Srotolate delicatamente la pasta e spalmatela con la confettura di ciliegie. Arrotolatela nuovamente e fatela raffreddare.
Farcia
In una ciotola, lavorate la ricotta con lo zucchero a velo. Aggiungete il liquore e i canditi. Fate sciogliere la colla di pesce, precedentemente ammollata in acqua fredda e ben strizzata, in un poco di liquore all’arancia. Mescolatela poi alla ricotta. In una ciotola, a parte, montare la panna. Unitela alla ricotta.
Assemblaggio
Affettate il biscotto arrotolato e rivestite lo stampo. Versate la farcia, livellatela poi ricopritela con altre fettine di pasta biscotto farcita. Ponete in frigorifero a solidificare per una notte.
In questa guida vi proponiamo la nostra ricetta del polpo al vapore.
Il polpo al vapore a differenza del polpo lessato mantiene tutte le sue caratteristiche, i suoi profumi e soprattutto mantiene la sua consistenza senza diventare ‘gelatinoso’ e senza sciogliersi; il polpo al vapore è un piatto decisamente squisito che vi consigliamo di provare e vedrete che una volta provato lo preparerete sempre così abbandonando definitivamente il polpo lessato.
Potete preparare il polpo al vapore da solo per poi condirlo con olio extravergine di oliva, limone e prezzemolo oppure potete preparare una vera e propria insalata di polpo al vapore aggiungendo a metà cottura circa o delle patate o delle carote con del sedano; se volete aggiungere le patate tagliate a cubetti consiglio di metterle a cuocere quando mancheranno 30-35 minuti al termine della cottura del polpo mentre se volete aggiungere del sedano e delle carote tagliate a julienne saranno sufficienti 20-25 minuti di cottura.
Se è la prima volta che cucinate il polpo al vapore vi consiglio di provarlo al naturale per apprezzare al massimo il sapore ed il gusto del polpo cucinato in questo modo, vediamo di seguito la ricetta del polpo al vapore:
Ingredienti
Polpo fresco da 1 kg
Olio extravergine di oliva
Succo di limone
Prezzemolo tritato
Preparazione
Pulite il polpo o fatelo pulire dal vostro pescivendolo di fiducia.
La preparazione è semplicissima e non richiede l’utilizzo di una vaporiera, vi basterà prendere una pentola capiente e mettere a bollire l’acqua, quando inizierà a bollire mettete a cuocere il polpo dentro un cestello per cotture a vapore coprendo il tutto con un coperchio e facendo attenzione che il polpo non venga a contatto in nessun modo con l’acqua; per un polpo da 1 kg consigliamo la cottura di un’ora, a metà cottura girate il polpo in modo tale che la cottura sia uniforme.
Terminata la cottura non togliete assolutamente il polpo ma spegnete solamente il fuoco e lasciatelo raffreddare.
Quando si sarà raffreddato tagliatelo a pezzi e conditelo con del prezzemolo fresco tritato e con un’emulsione di olio extravergine di oliva e limone vedrete che sarà buonissimo, sono certo che non avrete mai mangiato un polpo così buono!
Budoni è un comune della provincia di Olbia-Tempio, situato nella zona nord-est della Sardegna. Ricco di splendide e famose spiagge circondate da acque cristalline e trasparenti, Budoni è una meta ideale per una vacanza marina estiva. Ecco quindi una guida che ti aiuterà a trovare le più belle spiagge del posto.
Cala di Budoni è certamente una delle spiagge più belle e famose del posto. Questa spiaggia di sabbia bianca impalpabile è circondata da un mare cristallino e dalle mille tonalità di turchese, immersa nella macchia mediterranea questa bella spiaggia è facilmente raggiungibile prendendo la statale 125, svoltando direttamente all’abitato di Budoni.
Li Cucutti è un’altra imperdibile spiaggia di Budoni, molto attrezzata e circondata da una fresca pineta, questa bella spiaggia di sabbia bianca finissima è ideale per le famiglie con bambini in cerca di comodità e anche per i giovani in cerca di intrattenimento e divertimento. Per raggiungerla percorri la provinciale di San Teodoro, quindi svolta ad Agrustos, dove troverai una strada che conduce al parcheggio della spiaggia.
Una spiaggia ideale per le famiglie con bambini piccoli, grazie ai suoi fondali estremamente bassi e alle acque quasi mai mosse è Matta Per. Si tratta di un luogo ideale anche per chi vuole praticare uno sport come il sup, che può essere provato con una semplice tavola sup gonfiabile come quelle indicate su Tuttosup.com, o per nuotare in tranquillità. Questa spiaggia caratterizzata da acque limpide e trasparenti e immersa nella vegetazione è raggiungibile prendendo al statale 125 per Siniscola, al km 274, svolta verso il mare e prosegui fino al parcheggio della spiaggia.
Organizzare piccole feste casalinghe non significa rinunciare alla creatività e nemmeno spendere grandi capitali per le decorazioni domestiche. Con un pizzico di inventiva si possono realizzare decorazioni a basso costo che renderanno speciale il tuo party.
Cappellini
Il giusto folle copricapo per la tua festa può fare la differenza tra un evento riuscito e un flop completo. Ma non c’è bisogno anche qui di recarsi in un negozio specializzato: basta qualche foglio di cartoncino e un po’ di fantasia. Ad esempio se volete creare un ambiente surreale, sostituite i vostri paralumi con tante bombette colorate. Praticate un foro al centro del cappello e fatevi passare la lampadina.
Se invece avete voglia di creare copricapi coloratissimi per ogni invitato, ecco come fare. Cercate online un modello in pdf da cappellino da party e ritagliatene la sagoma sul cartoncino colorato che avrete scelto di usare. Chiudete il cono inserendo all’interno un pezzo di nastro adesivo. Poi create due fori ai lati del copricapo e fateci passare il nastro che userete per tenere il cappello fermo sulla vostra testa, facendo passare il pezzetto di stoffa sotto al mento. Tagliate una striscia di cartapesta del colore a voi più gradito e, con le forbici praticate tanti piccoli taglietti sia da una lato che dall’altro, stando ben attenti a non tagliare del tutto la striscetta. Con l’aiuto di una spillatrice fissate la ghirlanda sul bordo e sulla cima del cappellino.
Decorazioni eco
Per distribuire una luce soffusa che dia un tocco di eleganza e fantasia alla festa, prendete dei contenitori di latta e, con un punteruolo, create dei piccoli fori. Inserite un piccolo cero basso all’interno e piazzate i portacandela in giro per la casa. È consigliabile utilizzarli all’aperto perché la latta, tendendo a surriscaldarsi, potrebbe creare delle spiacevoli bruciature sui mobili. Se preferite evitare l’effetto “latta incandescente”, inserite lo stesso tipo di ceri in bicchieri da vino, così avrete più luce e meno metalli roventi in giro per casa. Potete usare anche dei barattoli di marmellata per ottenere delle lanterne sospese: create un piccolo cappio con del ferro filato e poi appendete i barattoli ad un filo resistente che fisserete nel punto più adatto a creare un illuminazione soffusa ma stellare.
Dolci cucchiai
Per offrire un dolcetto fantasioso e goloso, puntate su questa idea. Comprate dei cucchiai di plastica colorata e riempiteli di Nutella o con il misto di crema di cioccolata preferita (bianca, al peperoncino, all’arancia…). Poi decoratene la superficie con stelline e zuccherini colorati. Mettete tutto in congelatore per 4 ore. Al momento di ricevere gli ospiti, potete accoglierli con questo cucchiaio goloso.
Bicchieri speciali
Per accogliere i tuoi ospiti con un prosecco benaugurante, decorate i vostri flute con del glitter. Mescolate della colla trasparente con i brillantini e, utilizzando una spugna, prelevatene un po’ e passate la miscela sul fondo esterno del bicchiere. Alla fine della festa i vostri bicchieri torneranno normali con un semplice lavaggio.
Se non avete molto tempo da perdere ma volete rendere speciali i bicchieri dei vostri ospiti con decorazioni a tema, puntate su fogli adesivi colorati. Ritagliate cerchi, stelle, triangoli o quello che più vi stuzzica e incollateli sulla superficie dei bicchieri.
Portaposate fantasiosi
Invece di gettare i porta fazzoletti di cartone, rivestiteli di cartoncino o dipingeteli del colore che più vi piace. Allargate l’apertura da cui avete estratto i fazzoletti. Con del cartonicino create dei finti denti e incollateli in corrispondenza dei tagli. Ritagliando due cerchi disegnate due occhi che applicherete in cima alla scatola. Inserite le posate di plastica e avrete così un portaposate
Ci sono posti in casa che sembrano sfuggire al nostro controllo. Ci dimentichiamo di pulirli e riordinarli, o cosa contengano. Sono buchi neri in cui si accumulano calze, polvere, medicinali scaduti e documenti fondamentali che ci affanniamo a cercare per giorni. Ecco una check list con i sette posti che dimentichiamo più spesso di controllare e mettere in ordine.
Cornici di quadri e foto
Al primo posto di questa infausta classifica ci sono le cornici dei quadri e delle foto. Stanno lì, placidi e tranquilli, ci guardano vivere la nostra vita dalle pareti: e noi li dimentichiamo sistematicamente. Forse è uno dei punti in cui si accumula la maggior parte della polvere che abbiamo in casa. Muniamoci di piumino e mettiamoci al lavoro, ricordandoci di spolverarli almeno una volta al mese.
Porta piatti
A chi verrebbe in mente di mettere in ordine e pulire il porta piatti? A meno che non siate delle casalinghe con un rigido protocollo di pulizia, questo rappresenta il secondo posto che quasi tutti dimenticano di avere in casa. Andrebbe pulito periodicamente, utilizzando un po’ d’acqua e aceto contro il calcere o, se lo avete, un vaporetto che possa eliminare anche le muffe. Inoltre così potrete rimettere al loro posto le stoviglie in eccesso.
Ripiano di pasta e farina
La cucina è la stanza della casa che, insieme con il bagno, necessita di maggiori attenzioni, cure. Purtroppo operazioni importanti come la pulizia di questo ripiano sono spesso rimandate. Un male perché proprio qui si annidano antipatici parassiti che, se beccati in ritardo, vi faranno gettare via tutto il contenuto della vostra dispensa. Che siano farfalline adulte o larve, per loro farina e pasta sono un banchetto irrinunciabile. Quindi si insedieranno qui. Anzi, spesso le larve sono contenute in confezioni di pasta ancora chiuse. Iniziate facendo un’ispezione della dispensa. Pulite ogni fessura e ogni angolo con l’aspirapolvere e un panno imbevuto di acqua calda e saponata. Poi asciugate tutto accuratamente. Se durante la pulizia avete trovato segni di infestazione, non lasciate i rifiuti o i sacchetti dell’aspirapolvere in casa, ma cercate di portarli fuori. Strofinate i ripiani con dell’aceto bianco. Per prevenire ogni possibile infestazione, usate contenitori di plastica e vetro per conservare i cibi e metti sempre in questi pensili una foglia di alloro che terrà lontani i parassiti.
Cassetto con pentole e padelle
Questo è un luogo oscuro in cui pochi coraggiosi si avventurano. Ma bisogna farsi coraggio e procedere ad una pulizia periodica anche di questi cassetti perché non solo vanno igienizzati, ma soprattutto rimessi in ordine. Non è raro che, se trascurati per un po’ di tempo, il pentolame stia lì, ingarbugliato su se stesso e quasi inaccessibile. Basterà passare anche qui dell’aceto (per igienizzare i ripiani) per poi procedere a una meticolosa e attena sistemazione di tutti i pezzi della vostra batteria da cucina.
Cassetto delle calze
Il mistero dei calzini che scompaiono in lavatrice avvince generazioni di esseri umani, ma spesso gli esemplari spaiati e vengono stipati in quello che da cassetto destinato alle calze diventa un autentico gorgo di perdizione tessile. Che fare? Una volta alla settimana dedicate dieci minuti del vostro tempo per rimettere in ordine tutti i vostri calzini, gettando o rammendando quelli più usurati e conservando quelli spaiati in una busta a parte. Chissà che un giorno le calze rimaste sole non possano riunirsi con i propri legittimi compagni.
Cassetto della scrivania
Graffette, elastici, post it: tutto concorre a creare il gorgo in cui potreste aver perduto un appunto importante o una bolletta. Meglio fare un controllo periodico di ciò che nascondete in questo cassetto e predisporre la cancelleria grazie a scatoline salva dita, non vorrete certo infilzarvi un dito con una puntina.