Ci sono posti in casa che sembrano sfuggire al nostro controllo. Ci dimentichiamo di pulirli e riordinarli, o cosa contengano. Sono buchi neri in cui si accumulano calze, polvere, medicinali scaduti e documenti fondamentali che ci affanniamo a cercare per giorni. Ecco una check list con i sette posti che dimentichiamo più spesso di controllare e mettere in ordine.

Cornici di quadri e foto. Al primo posto di questa infausta classifica ci sono le cornici dei quadri e delle foto. Stanno lì, placidi e tranquilli, ci guardano vivere la nostra vita dalle pareti: e noi li dimentichiamo sistematicamente. Forse è uno dei punti in cui si accumula la maggior parte della polvere che abbiamo in casa. Muniamoci di piumino e mettiamoci al lavoro, ricordandoci di spolverarli almeno una volta al mese.

Porta piatti. A chi verrebbe in mente di mettere in ordine e pulire il porta piatti? A meno che non siate delle casalinghe con un rigido protocollo di pulizia, questo rappresenta il secondo posto che quasi tutti dimenticano di avere in casa. Andrebbe pulito periodicamente, utilizzando un po’ d’acqua e aceto contro il calcere o, se lo avete, un vaporetto che possa eliminare anche le muffe. Inoltre così potrete rimettere al loro posto le stoviglie in eccesso.

Ripiano di pasta e farina. La cucina è la stanza della casa che, insieme con il bagno, necessita di maggiori attenzioni, cure. Purtroppo operazioni importanti come la pulizia di questo ripiano sono spesso rimandate. Un male perché proprio qui si annidano antipatici parassiti che, se beccati in ritardo, vi faranno gettare via tutto il contenuto della vostra dispensa. Che siano farfalline adulte o larve, per loro farina e pasta sono un banchetto irrinunciabile. Quindi si insedieranno qui. Anzi, spesso le larve sono contenute in confezioni di pasta ancora chiuse. Iniziate facendo un’ispezione della dispensa. Pulite ogni fessura e ogni angolo con l’aspirapolvere e un panno imbevuto di acqua calda e saponata. Poi asciugate tutto accuratamente. Se durante la pulizia avete trovato segni di infestazione, non lasciate i rifiuti o i sacchetti dell’aspirapolvere in casa, ma cercate di portarli fuori. Strofinate i ripiani con dell’aceto bianco. Per prevenire ogni possibile infestazione, usate contenitori di plastica e vetro per conservare i cibi e metti sempre in questi pensili una foglia di alloro che terrà lontani i parassiti.

Cassetto con pentole e padelle. Questo è un luogo oscuro in cui pochi coraggiosi si avventurano. Ma bisogna farsi coraggio e procedere ad una pulizia periodica anche di questi cassetti perché non solo vanno igienizzati, ma soprattutto rimessi in ordine. Non è raro che, se trascurati per un po’ di tempo, il pentolame stia lì, ingarbugliato su se stesso e quasi inaccessibile. Basterà passare anche qui dell’aceto (per igienizzare i ripiani) per poi procedere a una meticolosa e attena sistemazione di tutti i pezzi della vostra batteria da cucina.

Cassetto delle calze. Il mistero dei calzini che scompaiono in lavatrice avvince generazioni di esseri umani, ma spesso gli esemplari spaiati e vengono stipati in quello che da cassetto destinato alle calze diventa un autentico gorgo di perdizione tessile. Che fare? Una volta alla settimana dedicate dieci minuti del vostro tempo per rimettere in ordine tutti i vostri calzini, gettando o rammendando quelli più usurati e conservando quelli spaiati in una busta a parte. Chissà che un giorno le calze rimaste sole non possano riunirsi con i propri legittimi compagni.

Armadietto dei medicinali. Altro luogo della casa spesso dimenticato è proprio l’armadietto dei medicinali. Oltre a spolverarlo, accertatevi di non avere in casa medicinali scaduti. Questa ricognizione vi aiuterà anche a rifare le scorte dei prodotti che non possono mancare.

Cassetto della scrivania. Graffette, elastici, post-it: tutto concorre a creare il gorgo in cui potreste aver perduto un appunto importante o una bolletta. Meglio fare un controllo periodico di ciò che nascondete in questo cassetto e predisporre la cancelleria grazie a scatoline salva dita, non vorrete certo infilzarvi un dito con una puntina.


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Dimagrire è sempre il passino fisso della società di oggi. Le diete sono attaccate ai frigoriferi di tutte le famiglie e in tutte le case. Così quando si decide di dimagrire, si pensa che basti seguire qualche settimana una qualche dieta ipocalorica per vedere il miracolo realizzarsi. Purtroppo svegliarsi dal sogno è difficile e dà una sensazione amara, perché purtroppo, non è così. Per dimagrire è necessario seguire una dieta e inserire nella nostra quotidianità, l’attività fisica. Ormai le palestre presentano una svariata fantasia di attività, atte a incentivare e a invogliare l’utente non amante dello sport a immergersi in questo mondo sconosciuto dell’attività fisica. Nuova attività è quella del cardiofitness. Vediamo che cosa risulta essere e come dimagrire con questa nuova attività fisica e una dieta regolare.

Il cardiofitness, già il nome stesso lo indica, è quell’attività fisica atta a migliore e il nostro sistema cardiovascolare. La regola generale per dimagrire è senz’altro quella di consumare più caloriche, rispetto a quelle che assumiamo. Per mantenere però il nostro fisico in buone condizioni, non bisogna solo perdere i chili in eccesso, ma allenare anche i nostri muscoli, per mantenerci tonici e ed elastici.

Il sudore provocato dall’attività fisica, è una risposta importante del nostro corpo allo sforzo fisico, in cui elimina le tossine nocive e serve a perdere le calorie e i chili di troppo. Però è necessario avere un piano atletico ben preciso e regolare per migliorare la nostra prestazione fisica e soprattutto come nel caso del cardiofitness, di migliorare il nostro sistema cardiovascolare.

Le attività che mettono a dura prova il nostro corpo sono attività aerobiche, come per esempio la camminata veloce, la corsa anche se leggera, la bicicletta, e vista anche la stagione invernale anche lo sci può essere indicato. Attività che possono essere eseguite in casa sono invece la cyclette o, meglio ancora, la cyclette ellittica, che permette di fare lavorare in modo più completo il corpo. La cosa importante e cercare di mantenere il nostro corpo sotto stretto controllo, senza arrivare a sentirci troppo affaticati e soprattutto senza mettere sotto sforzo in maniera non idonea il nostro cuore. Per fare questo, significa che quando si alleniamo, non dobbiamo sentirci mai troppo spossati, soprattutto senza alcun respiro.

L’allenamento deve avvenire nel tempo, ma soprattutto con costanza. Purtroppo per ottenere gli obiettivi e risultati migliori, è necessario aspettare e avere pazienza. Per avere un buon allenamento, per dimagrire e disperdere una maggiore quantità di calorie, non è necessario aumentare il ritmo e la velocità della nostra attività fisica.

Che sia camminata veloce, o corsa leggera, non è necessario esagerare con la velocità. Meglio percorrere più chilometri e per più tempo, invece dello scatto in velocità che ci fa sfiancare in tempi brevi, riducendo le forze, e arrestando anticipatamente la nostra attività fisica quotidiana.

L’alimentazione è indispensabile se volete dimagrire e mantenere il corpo in perfetta forma curando la muscolatura e l’esito della bilancia. Imparate a dosare i piatti e a seguire dei pasti più idonei se e quando dovete allenarvi. Si consigliano pasti non abbondanti a base di pochi carboidrati e medie quantità di proteine, contorno di verdura fresca, e una porzione di frutta.

Si raccomanda di bere tanta acqua durante la giornata, circa un litro e mezzo. Integrate se necessario i sali minerali che perdete sudando con dei giusti e naturali energetici. Ossia delle bevande non gassate, evitare le energy drinks, che non sono proprio indicate, ma semplici integratori alimentari a base di frutta e vitamine.


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Se buttare i quotidiani dopo averli letti è un gesto quasi catartico nonché giornaliero, con le riviste e i libri è più difficile prendere le distanze. Ci sono romanzi che ci accompagnano per una vita intera e da cui separarsi è impossibile. Stesso discorso per riviste di settore, come quelle di cucina o di arredamento. Ecco allora qualche idea che vi aiuterà a trovare spazio per tutti i vostri amici cartacei, anche quando di spazio sembra non essercene affatto.

Lo sgabello intelligente. Raccogliete tutte quelle riviste di cucina (o di giardinaggio, o di moto…) che campeggiano un po’ ovunque in casa. Mettetele in ordine (scegliete voi quale, se alfabetico o per numero progressivo). Dopo di che create una pedana, ricavandola magari da un pallet, della misura che più vi aggrada, e poggiatevi sopra le riviste. Acquistate o cucite un cuscino del tessuto che più si intona alla vostra casa. Infine agganciate due cinghie di cuoio o in tessuto sotto la pedana, fissandole al centro con una spillatrice a ganci grossi. Le cinghie dovranno poi passare sopra il cuscino ed essere chiuse sul lato. Avrete così uno sgabello creato con solo materiale di riciclo. Inoltre, qualora vogliate consultare le vostre riviste, non dovrete fare altro che slacciare le cinture e pescare il numero necessario.

Nuovo utilizzo dell’asse da stiro. Anche una vecchia asse può trasformarsi in una libreria. Eliminate l’imbottitura e lasciate solo la strutttura in acciaio. Riverniciatela del colore che più s’intona al vostro arredamento. Dopo di che trovatele la collocazione più adatta e mettete in bella mostra i vostri volumi.

Ganci e nicchie. Le librerie di design contemporaneo si propongono di utilizzare il libro come complemento d’arredo, ma non in modo statico, incasellati in un’ordinata libreria proprio sopra il televisore, bensì in strutture innovative, che movimentano tutto l’arredamento. Per farle non è necessario ricorrere per forza a costosissimi oggetti: possiamo farle anche da noi, usando un trapano e dei semplici ganci. Scovate quegli angoli di casa che vi sembrano imbruttiti da un quadro o spogli, e piantateci un gancio di quelli con braccio ad angolo retto. Se la larghezza del componente metallico non è abbastanza grande da sostenere un libro, unitene un secondo a breve distanza. Così potrete avere la vostra mensola personalizzata in ogni angolo della vostra casa.
Spesso però gli angoli esistono già in casa. Ad esempio, il bagno a volte può riservare delle interessanti sorprese, specie se potete adattarlo a vostro piacere. Se non avete lo spazio per un portariviste, potreste utilizzare proprio lo spazio vuoto sopra la cassetta dell’acqua di scarico. Ricoprendola con un cassettone in legno, potrete sfruttare la superficie ricavata come piano d’appoggio per libri e riviste. Altrimenti, in casi estremi in cui c’è poco spazio e molti libri, chiedete aiuto al vostro letto: sfruttando il cassettone di cui ormai sono dotati quasi tutti i modelli in vendita, o delle comode cassettiere sottoletto, potrete stipare ogni centimetro della casa con le parole della vostra quotidianità.

Lunga durata ai tuoi libri. Ovunque decidiate di metterli però, abbiate sempre cura dei vostri amici di carta. Spolverateli spesso, usando un pennello da passare negli angoli, sui dorsi e sui lati delle pagine. Mettete dietro ai volumi qualche pezzetto di canfora o scaglie di legno di sandalo: terranno lontani gli insetti. La trementina vi aiuterà ad allontanare la muffa e con la mollica di pane potrete cancellare le ditate dalle copertine lucide. Per togliere le macchie di unto invece, pennellate essenza di trementina intiepidita a bagnomaria direttamente sulla macchia, poi ponete la pagina fra due fogli di carta assorbente per far asciugare. Nel caso i fogli diventino troppo umidi, sostituiteli.


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